Salta al contenuto principale Salta al menu principale

Imposta Comunale sulla Pubblicità

Contribuenti interessati
L'imposta sulla pubblicità si applica a tutti coloro che effettuano la diffusione di messaggi pubblicitari, attraverso forme di comunicazione visive e/o acustiche diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o da tali luoghi percepibile.
Ai fini dell'imposizione si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell'esercizio di una attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato.

Esenzione dall'imposta
Sono esenti dall'imposta:

a) la pubblicità realizzata all'interno dei locali adibiti alla vendita di beni o alla prestazione di servizi quando si riferisca all'attività negli stessi esercitata, nonchè i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine e sulle porte di ingresso dei locali medesimi purchè siano attinenti all'attività in essi esercitata e non superino, nel loro insieme, la superficie complessiva di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso;
b) gli avvisi al pubblico esposti nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei locali, o in mancanza nelle immediate adiacenze del punto di vendita, relativi all'attività svolta, nonchè quelli riguardanti la localizzazione e l'utilizzazione dei servizi di pubblica utilità, che non superino la superficie di mezzo metro quadrato e quelli riguardanti la locazione o la compravendita degli immobili sui quali sono affissi, di superficie non superiore ad un quarto di metro quadrato;
c) la pubblicità comunque effettuata all'interno, sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali di pubblico spettacolo qualora si riferisca alle rappresentazioni in programmazione;
d) la pubblicità, escluse le insegne, relative ai giornali ed alle pubblicazioni periodiche, se esposta sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine di ingresso dei negozi ove si effettua la vendita;
e) la pubblicità esposta all'interno delle stazioni dei servizi di trasporto pubblico di ogni genere inerente l'attività esercitata dall'impresa di trasporto, nonchè le tabelle esposte all'esterno delle stazioni stesse o lungo l'itinerario di viaggio, per la parte in cui contengono informazioni relative alle modalità di effettuazione del servizio;
f) la pubblicità esposta all'interno delle vetture ferroviarie, degli aerei e delle navi, ad eccezione dei battelli di cui all'art. 13;
g) la pubblicità comunque effettuata in via esclusiva dallo Stato e dagli enti pubblici territoriali;
h) le insegne, le targhe e simili apposte per l'individuazione delle sedi di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non persegua scopo di lucro;
i) le insegne, le targhe e simili la cui esposizione sia obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento sempre che le dimensioni del mezzo usato, qualora non espressamente stabilite, non superino il mezzo metro quadrato di superficie;
i-bis) l'imposta non è dovuta per le insegne di esercizio(*) di attività commerciali e di produzione di beni e servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l'attività cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a cinque metri quadrati.

(*) Definizione di "insegna di esercizio" ricavata dal Regolamento di esecuzione ed attuazione del nuovo codice della strada di cui al D.P.R. 16/12/92 n. 495, come sostituito dall'art. 37 del D.P.R. 16/09/96 n. 610: "Si definisce insegna di esercizio la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli e da marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell'attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta."

Soggetto passivo
E' tenuto al pagamento dell'imposta sulla pubblicità colui che dispone a qualsiasi titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso.

E' solidalmente obbligato al pagamento dell'imposta colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità.

Modalità di applicazione dell'imposta
L'imposta si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica nella quale è circoscritto il mezzo pubblicitario, indipendentemente dal numero dei messaggi in esso contenuti.
Le superfici inferiori a un metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, a mezzo metro quadrato; non si applica l'imposta per superfici inferiori a trecento centimetri quadrati.

Per i mezzi pubblicitari polifacciali l'imposta è calcolata in base alla superficie complessiva risultante dallo sviluppo del minimo solido geometrico in cui può essere circoscritto il mezzo stesso.
I festoni di bandierine e simili nonchè i mezzi di identico contenuto, ovvero riferibili al medesimo soggetto passivo, collocati in connessione tra loro si considerano, agli effetti del calcolo della superficie imponibile, come un unico mezzo pubblicitario.

Dichiarazione
Prima di iniziare la pubblicità, il contribuente è tenuto a presentare al concessionario apposita dichiarazione anche cumulativa, su modello predisposto e messo a disposizione dallo stesso, nella quale devono essere indicate le caratteristiche, la durata della pubblicità e l'ubicazione dei mezzi pubblicitari utilizzati.

In caso di variazione della pubblicità, che comporti la modificazione della superficie esposta o del tipo di pubblicità effettuata, con conseguente nuova imposizione, deve essere presentata nuova dichiarazione; il comune procede al conguaglio tra l'importo dovuto in seguito alla nuova dichiarazione e quello pagato per lo stesso periodo.

In assenza di variazioni la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi; tale pubblicità si intende prorogata con il pagamento della relativa imposta effettuato entro il 31 gennaio dell'anno di riferimento, sempre che non venga presentata denuncia di cessazione entro il medesimo termine.
Qualora venga omessa la presentazione della dichiarazione, la pubblicità di cui agli articoli 12, 13 e 14, commi 1, 2 e 3 del D. Lgs. 507/1993, si presume effettuata in ogni caso dal primo gennaio dell'anno in cui è stata accertata; per le altre fattispecie la presunzione opera dal primo giorno del mese in cui è stato effettuato l'accertamento.

Dove presentare la dichiarazione ed ottenere informazioni e chiarimenti
I.C.A. srl
Corso De Gasperi A., 47 - 13900 Biella (BI)
Tel.: 015/401162
Fax: 015/8497137

Orario d'ufficio:

  • Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30;
  • Sabato dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Pagamento dell'imposta
Per la pubblicità relativa a periodi inferiori all'anno solare l'imposta deve essere corrisposta in unica soluzione; per la pubblicità annuale l'imposta può essere corrisposta in rate trimestrali anticipate qualora sia di importo superiore a 1.549,37 euro.

Per la pubblicità annuale il pagamento deve essere effettuato mediante versamento in conto corrente postale n. 13568134 intestato a:" I.C.A. srl - Concessionario Comune Biella - imposta pubblicità e affissioni" ed ha efficacia liberatoria dalla obbligazione tributaria dal momento in cui la somma dovuta e' versata all'Ufficio postale;

Per la pubblicità temporanea il pagamento può essere effettuato direttamente presso gli uffici della concessionaria in Corso De Gasperi A., 47 - 13900 Biella (BI).

Sanzioni ed interessi
omessa presentazione della dichiarazione: si applica, oltre al pagamento dell'imposta o del diritto dovuti, la sanzione amministrativa dal cento al duecento percento, con un minimo di 51 Euro.

infedele dichiarazione: si applica, oltre al pagamento dell'imposta o del diritto dovuti, la sanzione amministrativa dal cinquanta al cento percento della maggiore imposta .

Le sanzioni sopra indicate sono ridotte ad un quarto se, entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie (60 giorni), interviene adesione del contribuente con il pagamento dell'imposta o del diritto, se dovuti, e della sanzione.

Sulle somme dovute per l'imposta sulla pubblicità, per il diritto sulle pubbliche affissioni si applicano interessi di mora nella misura del 2,5% per ogni semestre compiuto, con decorrenza dal giorno in cui detti importi sono divenuti esigibili.

ritardato od omesso versamento dell'imposta, del diritto o delle singole rate: è dovuta, indipendentemente da quella precedente, una sanzione amministrativa pari al 30%.

Per la violazione delle norme regolamentari il Comune può applicare sanzioni amministrative di carattere pecuniario.

Indipendentemente dall'applicazione delle sanzioni, il Comune o il Concessio­ nario del servizio può effettuare la immediata copertura della pubblicità abusiva, in modo che sia privata di efficacia pubblicitaria.

16. Ricorso
L'eventuale ricorso all'avviso di accertamento deve essere presentato entro 60 giorni dalla data di notifica. Il ricorso non sospende l'esecuzione dell'atto impugnato.

Il ricorso va inoltrato alla Commissione Tributaria Provinciale competente per territorio.

17. Ravvedimento
La sanzione è ridotta, semprechè la violazione non sia già stata contestata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidamente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza:

a) ad un ottavo del minimo nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto, se esso viene eseguito nel termine di trenta giorni dalla data della sua commissione;
b) ad un quinto se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista la dichiarazione periodica, avviene entro un anno dall'omissione o dall'errore;
c) ad un ottavo del minimo di quella prevista per l'omissione della presentazione della dichiarazione, se questa viene presentata con ritardo non superiore a trenta giorni:

Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, nonché al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. (3,5 % in ragione d'anno)

Rimborsi
Il contribuente può chiedere il rimborso di somme versate e non dovute, presentando istanza in carta libera, entro il termine di due anni dal giorno in cui è stato effettuato il pagamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto al rimborso. Il concessionario provvede nel termine di novanta giorni.

Dove presentare la richiesta di rimborso
I.C.A. srl.
Corso De Gasperi A., 47 - 13900 Biella (BI)
Tel./fax 015/401162

Orario d'ufficio:

  • Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30;
  • Sabato dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Dove presentare reclami
I.C.A. srl
Corso De Gasperi A., 47 - 13900 Biella (BI)
Tel./fax 015/401162

Call center e Centro Elaborazione Dati (solo per imposta sulla pubblicità annuale)
I.C.A. srl
Corso De Gasperi A., 47 - 13900 Biella (BI)
Tel./fax 015/401162

Orario ufficio

  • Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30;
  • Sabato dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

TARIFFE ANNO 2009

PUBBLICITA' ANNUALE CLASSE 3° (30.001-100.000 ab.)

In questa categoria sono comprese tutte le esposizioni di durata superiore a tre mesi, ad eccezione degli automezzi di proprietà dell'impresa per i quali la tariffa è la medesima anche per un solo giorno di esposizione.

Art. 12 - Tariffe in Euro per ogni metro quadrato per insegne, targhe, cartelli, cassonetti ecc.

Tipologia Fino a 1 mq. da 1,5 a 5,5 mq. da 6 a 8,5 mq. oltre 8,5 mq.
Pubblicità opaca C.N. 18,59 23,24 34,85 46,47
Pubblicità luminosa o illuminata C.N. 37,18 46,48 58,10 69,71
Pubblicità opaca C.S. 46,48 58,10 69,72 81,34
Pubblicità luminosa o illuminata C.S. 65,07 81,34 92,96 104,58

 

Art. 13 comma 3 - Autoveicoli di proprietà dell'impresa - tariffe in Euro per veicolo

 

Autoveicoli con portata superiore a 3.000 kg. 89,24
Autoveicoli con portata inferiore a 3.000 kg. 59,49
Motoveicoli e veicoli non ricompresi nelle precedenti categorie 29,74

 

Per i veicoli circolanti con rimorchio la tariffa è raddoppiata.
Se il veicolo viene sostituito ad anno in corso, l'imposta viene corrisposta per intero in relazione al nuovo veicolo.

 

Art. 13 commi 1 e 2 - Pubblicità effettuata per conto proprio o altrui all'interno e all'esterno di veicoli in genere, autobus, filobus, battelli, barche, taxi ecc., di uso pubblico e privato.Tariffe a mq:

Pubblicità effettuata all'interno dei veicoli da calcolare sulla superficie complessiva 18,59

 

Pubblicità effettuata all'esterno dei veicoli fino a 1 mq. da 1,01 mq. fino a 5,5 mq. da 6 mq. fino a 8,5 mq. 9 mq. e superiori
  18,59 23,24 34,85 46,47

 

 

Per i veicoli adibiti ad uso pubblico l'imposta è dovuta al comune che ha rilasciato la licenza di esercizio; per i veicoli adibiti a servizi di linea interurbana l'imposta è dovuta nella misura della metà a ciascuno dei comuni in cui ha inizio e fine la corsa; per i veicoli adibiti ad uso privato l'imposta è dovuta al comune in cui il proprietario del veicolo ha la residenza anagrafica o la sede.

 

Art. 14 - Pubblicità effettuata con pannelli luminosi e proiezioni - Per la pubblicità effettuata con insegne, pannelli o altre analoghe strutture caratterizzate dall'impiego di diodi luminosi, lampadine e simili mediante controllo elettronico, elettromeccanico o comunque programmato in modo da garantire la variabilità del messaggio o la sua visione in forma intermittente, lampeggiante o similare, si applica l'imposta indipendentemente dal numero di messaggi, per metro quadrato di superficie e per anno solare in base alla seguente tariffa:

  Fino a 1 mq. da 1,5 a 5,5 mq. da 6 a 8,5 mq. oltre 8,5 mq.
Categoria Normale 59,50 74,37 111,56 148,74
Categoria Speciale 148,74 185,92 223,20 260,31

 

Comma 2: per la pubblicità di cui al comma precedente di durata non superiore a tre mesi si applica, per ogni mese o frazione, una tariffa pari a un decimo di quella ivi prevista.

 

Comma 3: per la pubblicità prevista dai commi 1 e 2 effettuata per conto proprio dall'impresa si applica l'imposta in misura pari alla metà delle rispettive tariffe.

PUBBLICITA' TEMPORANEA CLASSE 3°

Si riferisce alle esposizioni a tariffa giornaliera specificate, e alle esposizioni pubblicitarie inferiori a tre mesi di esposizione; oltre detto termine si applicano le tariffe della pubblicità annuale.

Art. 12 - Tariffe in Euro per targhe, insegne, cartelli ecc. la cui durata non sia superiore a tre mesi per mq; tariffa per locandine per mq; tariffe per striscioni non attraversanti vie o piazze:

Tipologia fino 1 mq. C.N. oltre 1 mq. C.N. fino a 1 mq. C.S. oltre 1 inq. C.S.
Locandina fino a 1 mese 1,86 2,32 4,65 5,80
2 mesi 3,72 4,64 9,30 11,60
3 mesi 5,58 6,97 13,95 17,43
Cartello fino a 1 mese 1,86 2,32 4,65 5,80
2 mesi 3,72 4,64 9,30 11,60
3 mesi 5,58 6,97 13,95 17,43
Luminosa fino a 1 mese 3,72 4,64 6,51 8,12
2 mesi 7,44 9,28 13,02 16,24
3 mesi 11,16 13,93 19,53 24,36

 

Comma 4° : Maggiorazioni

 

Se gli impianti di cui alla tabella precedente hanno una superficie compresa tra i 5,5 e 8,5 mq. la tariffa di cui sopra è maggiorata del 50%; per quelli di superficie superiore a 8,5 mq. la maggiorazione è del 100%

Art. 13 commi 1 e 2 - Pubblicità effettuata per conto proprio o altrui all'interno e all'esterno di veicoli in genere, autobus, filobus, battelli, barche, taxi ecc., di uso pubblico e privato. Tariffe in Euro a mq.:

  fino a 1 mq. oltre 1 mq.
Pubblicità effettuata all'interno dei veicoli da calcolare sulla superf. complessiva 1 mese 1.86 2,32
Pubblicità effettuata all'interno dei veicoli da calcolare sulla superf. complessiva 2 mesi 3.72 4,64
Pubblicità effettuata all'interno dei veicoli da calcolare sulla superf. complessiva 3 mesi 5.58 6,97

 

Pubblicità all'esterno dei veicoli fino a 1 mq. da 1 mq fino a 5,5 mq. da 6 mq fino a 8,5 mq. 9 mq. e superiori
1 mese 1,86 2,32 3,48 4,64
2 mesi 3,72 4,64 6,96 9,28
3 mesi 5,58 6,97 10,44 13,93

 

 

Art. 14 commi 4 e 5 - Pubblicità in luoghi pubblici o aperti al pubblico attraverso diapositive, proiezioni luminose o cinematografiche su schermi o pareti riflettenti , tariffa giornaliera in Euro indipendentemente dai Mq di superficie e dal numero di messaggi:

 

  categoria normale categoria speciale
Tariffa giornaliera fino a 30 giorni di durata 3,72 7,44
Taiiffa giornaliera a partire dal 31° giorno 1,86 3,72

Art. 15 comma 1 - Striscioni o similari che attraversano strade o piazze , tariffe in Euro per metro quadrato e per quindicina o frazione:

STRISCIONI Fino a 1 mq. da 1,5 a 5,5 mq. da 6 a 8,5 mq. oltre 8,5 mq.
categoria Normale 15 gg 18,59 23,24 34,84 46,47
30 gg 37,18 46,47 69,70 92,94
45 gg 55,77 69,71 104,56 139,42
Categoria Speciale 15 gg 46,48 58,10 69,72 81,34
30 gg 92,96 116,20 139,44 162,68
45 gg 139,44 174,30 209,16 244,02

 

Art. 15 commi 2 e 3 - Pubblicità effettuata da aereomobili e con palloni frenati e simili per giorno o frazione, indipendentemente dai soggetti pubblicizzati, per ogni giorno o frazione:

 

Tariffa giornaliera pubblicità con aereo mobili 89,24
Tariffa giornaliera pubblicità con palloni frenati e simili categoria normale 44,62
Tariffa giornaliera pubblicità con palloni frenati e simili categoria speciale 66,99

Art. 15 comma 4 - Per pubblicità effettuata con distribuzione, anche con veicoli, di manifestini e altro materiale pubblicitario , oppure mediante persone circolanti con cartelli o altri mezzi pubblicitari, è dovuta l'imposta per ciascuna persona impiegata nella distribuzione od effettuazione e per ogni giorno o frazione, indipendentemente dalla misura dei mezzi pubblicitari o dalla quantità di materiale distribuito, in base alla seguente tariffa:

Distribuzione volantini C.N. C.S.
Tariffa giornaliera per ogni persona 3,71 9,28

 

Art. 15 comma 5 - Per pubblicità a mezzo apparecchi amplificatori e simili , per ciascun punto di pubblicità e per ciascun giorno o frazione:

 

Tariffa giornaliera pubblicità sonora categoria normale 11,15

Tariffa giornaliera pubblicità sonora categoria speciale

27,88

 

TARIFFA DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI CLASSE 3°

 

Per il calcolo della tariffa si individua innanzitutto il numero complessivo di fogli, moltiplicando il numero di manifesti ricevuti per il numero di fogli secondo il seguente prospetto:

FORMATO FOGLI FORMATO FOGLI FORMATO FOGLI FORMATO FOGLI FORMATO FOGLI FORMATO FOGLI
70 X 100 = 1 100 X 140 = 2 140 / 200 = 4 200 / 140 = 4 200 / 280 = 8 600 / 280 = 24

 

Dopodichè si moltiplica il numero complessivo di fogli per la tariffa corrispondente al numero di giorni di esposizione richiesti dal committente, individuando la tariffa medesima a seconda che il numero complessivo di fogli sia o meno superiore a 50 fogli, come da tabelle seguenti:

 

Tariffa base primi 10 giorni superfici fino a 1 mq. - Euro 1,49
Per ogni periodo successivo di 5 giorni o frazione - Euro 0,45

Tariffa base primi 10 giorni superfici superiori a 1 mq. - Euro 1,86
Per ogni periodo successivo di 5 giorni o frazione - Euro 0,56

CATEGORIA NORMALE

Giorni di esposizione da 1 a 10 gg da 11 a 15 gg da 16 a 20 gg da 21 a 25 gg da 26 a 30 gg
Tariffa a foglio per superfici inferiori a 1 mq. 1,49 1,93 2,38 2,83 3,27
Tariffa a foglio per per superfici superiori a 1 mq. 1,86 2,42 2,97 3,53 4,09

 

CATEGORIA SPECIALE

 

Giorni di esposizione da 1 a 10 gg da 11 a 15 gg da 16 a 20 gg da 21 a 25 gg da 26 a 30 gg
Tariffa a foglio per superfici inferiori a 1 mq. 3,72 4,83 5,95 7,07 8,18
Tariffa a foglio per superfici superiori a 1 mq. 4,65 6,04 7,44 8,83 10,23

 

  • Per ogni commissione inferiore ai 50 fogli il diritto è maggiorato del 50%
  • Per i manifesti di formato compreso tra otto e dodici fogli si applica una maggiorazione tariffaria del 50 % da calcolarsi sulla tariffa base
  • Per i manifesti di formato superiore a dodici fogli (esempio poster 600/240) si applica una maggiorazione tariffaria del 100 % da calcolarsi sulla tariffa base

 

Diritto di urgenza : Per le affissioni a carattere commerciale, richieste per i due giorni successivi la commissione, è dovuta una maggiorazione del 10 % del diritto, con un minimo di Euro 25,82.
Stessa maggiorazione si applica alle affissioni di natura non commerciale, se eseguite nella stessa giornata in cui sono state commissionate (affissioni funebri e di enti senza fine di lucro).

Riduzioni del 50 % del diritto - Ne godono le seguenti categorie:

  • manifesti dello Stato che non rientrano nei casi di esenzione
  • (*) manifesti di comitati, associazioni, fondazioni non aventi scopo di lucro, privi di sponsorizzazioni
  • (*) manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio e la partecipazione degli enti pubblici territoriali , privi di sponsorizzazioni

(*) Importante = la riduzione non va accordata indiscriminatamente a tutti i manifesti commissionati da enti e associazioni privi di fini di lucro; si fa un esempio: la Legge distingue tra il primo caso, che è il manifesto reclamizzante l'attività istituzionale generica dell'associazione (es. "Associazione Y iscrivetevi per usufruire dei nostri servizi", in questo caso è comunque dovuta la riduzione), e il secondo caso, che si riferisce ad attività specifiche dell'associazione, per le quali è obbligatorio il patrocinio dell'ente pubblico territoriale (es. "L'Associazione Y organizza per il giorno .. una gita a Parigi...", in questo caso si accorda la riduzione solamente se sul manifesto è specificato il patrocinio o la partecipazione dell'ente pubblico, altrimenti il diritto va pagato per intero.

Questa fondamentale distinzione si applica a tutti i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, e vanno pertanto rifiutati quei manifesti per i quali il pagamento, rientrando nel secondo caso e per i quali non vi sia il patrocinio dell'ente pubblico, non venga eseguito per intero.

  • manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficienza, privi di sponsorizzazioni
  • annunci mortuari (la comunicazione della famiglia)

Esenzioni:

  • manifesti riguardanti attività istituzionali del comune da esso svolte in via esclusiva, nell'ambito del proprio territorio
  • manifesti delle autorità militari relative alle iscrizioni nelle liste di leva, chiamata e richiamata alle armi
  • manifesti di Stato, Regioni e Provincie in materia di tributi
  • manifesti delle autorità di polizia in materia di pubblica sicurezza
  • manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche europee regionali e amministrative
  • ogni manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge
  • manifesti concernenti corsi scolastici e professionali gratuiti, regolarmente autorizzati (se i corsi non rientrano in tali ipotesi, ad esempio manifesti di scuole private e di corsi linguistici, il diritto va corrisposto per intero).

Affissioni annullate - Per le affissioni annullate o rinviate dal committente prima dell'esecuzione dell'affissione è dovuto il rimborso della metà del diritto pagato. Se l'annullamento perviene oltre la data prevista per l'uscita dei manifesti, nessun rimborso è dovuto, nè è possibile accreditare il diritto versato dal committente a copertura di future affissioni.

MODALITA' DELL'ARROTONDAMENTO FINALE DELLA QUIETANZA.

L'importo finale in Euro deve essere debitamente arrotondato al centesimo più vicino: tale operazione deve essere effettuata tenendo conto del valore del terzo decimale, sicchè, se il terzo decimale è inferiore a 5 (= 1,2,3,4), l'importo da pagare deve essere arrotondato per difetto al centesimo inferiore, se invece il terzo decimale è uguale o superiore a 5 (= 5,6,7,8,9), l'importo da pagare deve essere arrotondato per eccesso al centesimo superiore. Il problema non si pone se l'importo è composto da due soli decimali.