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Negozi di collina, l'assessore consegna bando e domanda

L'assessore Stefano La Malfa con la titolare del mini-supermarket di Cossila San Grato

Ci sono i negozi attrezzati con il servizio di lavanderia, in cui i clienti portano i capi sporchi e li ritirano puliti senza dover scendere in città, ci sono le farmaciste di Cossila San Grato che percorrono la valle Oropa ogni giorno per consegnare i medicinali ai più anziani e c'è il titolare dell'emporio di alimentari di Vaglio che, se capita, al servizio a domicilio aggiunge il trasporto: "L'altro giorno ho accompagnato a casa una cliente con la spesa". Sono le storie che i commercianti di quartiere hanno raccontato, nella mattina di venerdì 14 luglio, all'assessore al commercio Stefano La Malfa, che ha fatto il giro dei rioni di collina per consegnare personalmente a ciascuno di loro modulo e testo del bando per ottenere il contributo stanziato dal Comune.

Dopo la delibera approvata in giunta lunedì 11 giugno, frutto di un lavoro bipartisan nato anche da una proposta del consigliere di Lega Nord Giacomo Moscarola, è stato pubblicato il bando che mette nero su bianco criteri, requisiti e tempi per ottenere il contributo. "A bilancio ci sono 20mila euro per il 2017" spiega La Malfa. "Vogliamo stanziarne altrettanti per i prossimi due anni. E il principio è sostenere quelle attività che per la loro posizione hanno più difficoltà di chi lavora in centro, ma che allo stesso tempo garantiscono servizi supplementari preziosissimi ai cittadini". Proprio l'assicurare prestazioni extra fa parte dei requisiti necessari per ricevere l'aiuto comunale: il servizio gratuito della consegna a domicilio, la vendita di carni fresche o surgelate, la presenza in assortimento di almeno cinque prodotti tipici biellesi, il supporto per i pagamenti di bollo auto, canone Rai o simili tariffe e imposte, il servizio di navigazione internet in una postazione aperta al pubblico e il servizio di fax e fotocopie, il servizio WiFi per consentire ai clienti di navigare sul web, la distribuzione dei sacchetti della raccolta differenziata e la presenza di altri servizi come la lavanderia. Per gli alimentari è necessario possedere almeno due di questi requisiti, per le tabaccherie e le edicole ne basta uno.

Il bando è aperto per farmacie, edicole, tabaccherie (a patto che non abbiano installato videopoker) e rivendite di alimentari al dettaglio di Cossila San GratoCossila San Giovanni, Favaro, Barazzetto, Vandorno, Piazzo, Pavignano e Vaglio. Il termine per presentare domanda di contributo scade il 31 luglio: può essere inviata via posta elettronica certificata all'indirizzo protocollo.comunebiella@pec.it oppure a mano all'ufficio protocollo (via Battistero 4) o allo sportello commercio,a  disposizione anche per richieste di chiarimenti, in via Tripoli 48, primo piano. A questo link sono a disposizione avviso pubblico e modello di domanda.

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